Zéelan

Manuale utente

Indicazioni essenziali per il backoffice e per gli operatori di magazzino. Aggiornato alla versione 0.36 di Zéelan.

1. Accesso, portali e ruoli

Zéelan si usa dal browser, su due portali:

Nella pagina di accesso si scrivono nome utente e password e si sceglie il portale. In alto a destra si cambiano la lingua (italiano, inglese, francese) e il tema chiaro o scuro; dopo l'accesso valgono quelli salvati nel proprio profilo (vedi Le mie opzioni).

Ogni utente ha un ruolo, che decide cosa vede nel portale desktop. Il PDA è uguale per tutti.

Questo manuale descrive il magazzino conto terzi, con più depositanti. In un magazzino in proprio la fatturazione (tariffe, registro, andamento) non c'è, le tabelle non hanno la colonna "Depositante" e al posto dei Depositanti c'è Azienda, con le regole del magazzino.

RuoloCosa fa sul desktop
Operatore di magazzinoLavora sul PDA. Sul desktop vede ingressi, ordini di prelievo, giacenze, UDC e storico movimenti, senza modificarli; può ristampare i documenti.
BackofficeGestisce tutto il lavoro: ingressi, ordini, spedizioni, movimenti, anomalie, giacenze, inventari, merci pericolose, anagrafiche, vani, fatturazione, tariffe, stampanti, etichette e liste di base.
DirigenzaConsulta in sola lettura il registro pro-fatturazione, le tariffe e le merci pericolose (Seveso), e la dashboard.
AmministratoreTutto, più la gestione degli utenti e dei loro ruoli.

Le voci del menu che il ruolo non può usare non compaiono. Una pagina in sola lettura mostra i dati con i pulsanti di modifica disattivati.

2. Provare la demo

Sulla demo pubblica ci sono tre utenti per ciascuna lingua, uno per ruolo. La password è per tutti zeelan.

LinguaBackofficeMagazziniere (PDA)Dirigenza
Italianolaura (Laura Bianchi)marco (Marco Rossi)paolo (Paolo Ferri)
Englishemma (Emma Clark)simon (Simon Bond)james (James Walker)
Françaiscamille (Camille Martin)francine (Francine Lefrog)pierre (Pierre Dubois)

3. Le parole di Zéelan

TermineSignificato
DepositanteL'azienda proprietaria della merce. Ogni articolo, UDC e documento appartiene a un depositante; lo stesso codice articolo può indicare prodotti diversi per depositanti diversi.
Magazzino e vanoIl magazzino è un edificio o un sito (es. W1); il vano è un posto con etichetta. Codice dei vani a scaffale: magazzino, fila, scaffale e altezza, es. W1030405.
Baia di scarico / di caricoZone di passaggio per la merce appena arrivata e per quella prelevata in attesa del camion.
UDCUnità di carico: il bancale, con la sua etichetta interna (es. UDC00012345). Contiene una o più righe di giacenza (articolo, lotto, scadenza, quantità).
Non conformeUDC bloccata per un motivo (danneggiata, non trovata, in verifica…): non si prenota per gli ordini. La rimette disponibile il backoffice.
Un vano, un depositanteIn un vano di stoccaggio c'è in ogni momento merce di un solo depositante. Le baie sono l'eccezione.

Giacenza e disponibile. Ogni quantità conta in una sola colonna: in uscita (già prelevata, in attesa del camion), non conforme, congelata (in un vano sotto inventario), prenotata (riservata a un ordine attivato) e disponibile, che è quello che un nuovo ordine può prenotare.

4. Usare il PDA

Ogni passo si salva subito sul server: se il PDA si spegne o la sessione scade, si rientra e si riprende da dove si era rimasti.

5. Ingressi

Backoffice

PDA: Ingresso

  1. Si legge il foglio (ING…), il riferimento del depositante o il numero della bolla; oppure si sceglie dall'elenco degli ingressi attesi.
  2. Per ogni bancale: etichetta UDC (prestampata, oppure Genera e stampa etichetta: Zéelan la stampa subito sulla vostra stampante di etichette) → articolo → quantità (colli e pezzi) → lotto e scadenza, se l'articolo li gestisce → stato (disponibile o non conforme) → conferma. Un bancale può contenere più articoli.
  3. Se l'installazione lo prevede, Nuovo ingresso nella pagina Ingresso crea l'ingresso al momento, per la merce arrivata senza essere stata annunciata: depositante, fornitore, numero della bolla, poi lo scarico come sempre. Il backoffice lo controlla dopo.
  4. Il bancale finisce nella baia di scarico; da lì si mette a scaffale con Movimento → Sposta UDC.
  5. A fine scarico: Scarico finito. Le differenze le gestisce il backoffice.

6. Movimenti, missioni e divisione

7. Uscite: prelievo, carico, DDT

Backoffice: ordini di prelievo

  1. Gli ordini arrivano dal gestionale del depositante o si inseriscono in Ordini di prelievo → Nuovo ordine.
  2. La scheda dell'ordine mostra la simulazione: cosa si può prenotare e, se manca qualcosa, perché.
  3. Attiva: Zéelan prenota la merce secondo le regole del depositante (FIFO, FEFO, lotto o bancale indicato) e stampa il foglio di prelievo. L'ordine di attivazione è la priorità. Finché il prelievo non è iniziato, l'attivazione si può annullare.
  4. Le UDC in quota generano gli abbassamenti per il carrellista.

PDA: Uscita → Prelievo

  1. Si legge il foglio di prelievo (o si sceglie l'ordine dall'elenco) e, se ce n'è più di una, la baia di carico.
  2. Le righe seguono il percorso del magazzino. Per ogni riga si legge l'UDC proposta e si conferma la quantità; il bancale intero va in baia, le quantità parziali vanno sull'uscita dell'ordine.
  3. L'UDC proposta non si sostituisce di propria iniziativa: se c'è un problema si usa Segnala problema e si continua con le altre righe.
  4. Sospendi in qualsiasi momento: chiunque riprende rileggendo il foglio. A fine giro si conferma il numero di bancali.

Carico e DDT

8. Anomalie e non conformità

9. Inventario

Backoffice: Inventari

  1. Nuova campagna, poi il perimetro: magazzino, file, depositante o elenco di vani. Baie e vani di transito restano fuori; un vano sta in una sola campagna.
  2. Attiva la campagna: se nel perimetro ci sono ordini o missioni in corso, la scheda li elenca e vanno chiusi prima. All'attivazione Zéelan fotografa le giacenze nel registro e la merce dei vani si congela: niente ingressi, uscite o movimenti lì. Il resto del magazzino lavora.
  3. Durante i conteggi la scheda mostra l'avanzamento. Quando non c'è altro da contare: Chiudi i conteggi.
  4. Si rivede il riepilogo delle differenze per depositante, poi Conferma e sblocca: le differenze diventano rettifiche, le UDC trovate in un altro vano si spostano, quelle non trovate restano in giacenza come non conformi ("non trovata") e i vani si sbloccano.

PDA: Inventario

  1. Si legge il vano, poi le sue UDC. Per ogni riga si vedono articolo, lotto e quantità attesa.
  2. Si contano i pezzi: se coincidono si conferma con il campo vuoto; altrimenti si scrive la quantità trovata. Scrivendo i colli, il campo dei pezzi propone colli × pezzi per collo.
  3. Casi particolari: articolo non previsto sull'UDC; UDC che doveva essere altrove (si conta dove si trova); merce senza UDC (si segnala con una nota).
  4. Alla fine del vano: Non c'è altro: chiudi il vano. Anche i vani vuoti vanno chiusi.

10. Giacenze, UDC e storico

11. Anagrafiche e vani

12. Merci pericolose (Seveso)

13. Registro pro-fatturazione

14. Stampa ed etichette

15. Le mie opzioni

Dal menu con il proprio nome (desktop) o dal menu del PDA: lingua, tema (automatico, chiaro, scuro), righe per pagina delle tabelle, stampanti predefinite, "scegli la stampante a ogni stampa" e cambio della propria password. Le opzioni sono salvate sul profilo e valgono su ogni dispositivo.

16. Se qualcosa va storto

Zéelan, dal cimbro zéelan: contare, numerare, valere.